L’Italia, rispetto alla media dei paesi europei, presenta una forte presenza di giovani che risiedono nella famiglia d’origine. Le implicazioni economiche di questo divario sono molto significative. Innanzitutto la dipendenza economica e la convivenza “forzata” influenzano negativamente l’atteggiamento dei giovani nei confronti del mercato del lavoro. Inoltre le poche interazioni con l’ambiente esterno riducono le possibilità per i giovani di trarre vantaggio dallo scambio di conoscenze che sarebbe facilitato dall’emancipazione. E' allora necessario adottare politiche in grado di colmare il divario esistente con gli altri paesi.
Presentiamo un programma di 14 punti per proporre riforme e interventi necessari al nostro paese. Sviluppo, equità, apertura e ambiente sono le parole chiave su cui puntare per tornare a crescere.